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Prima di partire per una vacanza estiva verifichiamo
le nostre condizioni fisiche e capacità natatorie
(un discreto nuotatore è colui che riesce a
percorrere 200 metri a nuoto senza fermasi).

Durante il
periodo di permanenza nelle località balneari evitiamo:
- prolungati
periodi di esposizioni al sole e comunque bere acqua in quantità;
- prolungata
attività fisica rimanendo esposti al sole;
- abbondanti pasti
a pranzo con conseguente lungo periodo di digestione;
- di consumare
velocemente bevande e cibi freddi (gelati);
- prolungati
periodi di digiuno;
- di bere bevande
con elevato tasso alcolico;
- di assumere
farmaci (antistaminici
e psicofarmaci) che possono alterare lo stato di coscienza o creare
sonnolenza.
Rispetta le
indicazioni di divieto di balneazione e le ordinanze balneari!

In piscina e in
spiaggia evitiamo di:
- entrare in acqua
prima che siano trascorse almeno due ore e mezzo dall'ultimo pasto
principale;
- entrare in acqua
da soli (E' importante sempre avere un "compagno d'acqua" soprattutto
se ci si immerge in gruppi numerosi; se non è possibile nuotare con
un compagno d'acqua è bene avere chi ci controlla da terra);
- entrare in acqua
dopo una lunga esposizione al sole: effettuare sempre una doccia di
acclimazione o bagnarsi per circa 5 minuti, stazionando dove l'acqua
raggiunge le caviglie, prima la testa e poi il resto del corpo;
- tuffarci se non
si conosce l'esatta profondità dell'acqua in quel punto.
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In acqua evitiamo di:
- nuotare da soli lontano dalla
battigia;
- nuotare di notte;
- di allontanarci dalla spiaggia
con materassini, piccoli canotti gonfiabili;
- masticare chewing-gum;
- effettuare nuotate in apnea senza
essere controllati e di farne numerose e consecutive;
- segnalare situazioni di pericolo,
chiamando "Aiuto!!!" per gioco.
In oltre è sempre bene:
- non sopravvalutare le proprie
capacità acquatiche;
- non sottovalutare le condizioni
del mare (onde, correnti, temperatura e i venti presenti nella zona;
- in presenza di un minimo segnale
di disagio fisico rivolgersi a persona esperta (medico).
Se colti da crampi non agitarsi
ma favorire la galleggiabilità e l'attività respiratoria mettendosi in
posizione "a dorso", sottovalutare il dolore e chiamare soccorso senza
farsi prendere dal panico.
Il mancato rispetto di queste
norme comportamentali porta provetti nuotatori ad andare incontro a gravi
incidenti acquatici!
Per qualsiasi informazione
relativa alla balneazione rivolgersi all'Assistente Bagnanti della
Federazione Italiana Nuoto - Sezione Salvamento.
"Tutti noi dobbiamo seguire
queste indicazioni ed in caso di difficoltà non perdere tempo nel chiamare
il numero di emergenza 1530 della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera"
In situazioni di emergenza collabora
con i soccorritori evitando di curiosare ed intralciare le operazioni di
soccorso.
In caso di attivazione di un
servizio di emergenza (118 sanitaria) (1530 Capitaneria di Porto - Guardia
Costiera) si deve comunicare:
- recapito telefonico di chi
attiva il servizio;
- luogo preciso dove si sta
verificando l'emergenza;
- condizioni della/e vittima/e
(nel caso di più persone indicarne il numero);
- attendere che l'operatore
della centrale abbia compreso le comunicazioni ricevute.
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